Le mie poesie

By filoiovinella

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Lirica Nuova   ( festival “il Federiciano 2016 – Rocca Imperiale )

Flauto melodioso, mi riporti al passato

lasci rinascere dentro di me

il vuoto di quel dì

e mentre ascolto, oscillo

appassionatamente, avverto il suono

galleggiare nell’ intro viscerale

questo tuo tono, prende

tutto lo spazio del mondo

racchiuso nel mio corpo vuoto

privo d’acqua, ma abbondante d’aria

e lì dentro quel giorno, ti perdi

lirica nuova

a disperdere le note d’eco, sei venuta

 che in alto e in basso sogni

di riempire il dirupo

del mio guscio vuotato

privo d’acqua, ma abbondante d’aria

intorno ad un silenzio radiografico

esamini l’autopsia

di quel baratro umano, sgomberato

senza dimensione e azione alcuna

eco solo, di una voce lirica

che gioisce

di così tanto, abbandono interiore

e ne fa, funzione musicale

al limite della sontuosa gola.

 

 

 

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BRIVIDO

Sei un brivido bollente

di senso d’essere

Sei un brivido pericoloso

rischio dell’es

Sei un brivido lussurioso

di benessere

 

 

 

 

LUCE

C’è un dono, normalità

che non si nota

negli scaffali del mondo

viene riposta e spolverata

viene guardata e riguardata

viene persino annoverata.

C’è un dono, abitudine

che non si nota

solo essenza di genuinità, sei

che non può che restare ferma

perché voce

perché senso di regolarità, sei

a cui il mondo oggi

non può guardare

rispecchiarsi è chiedere troppo

luce, troppa luce dalla finestra.

 

CONTAMINA

Contamina l’esistenza
intorno a me
di voli atavici.

 

 

 

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SOTTO UN CIELO

Vibra l’anima

attraverso le corde mosse

dalla corrente del fiume

lenta, continua, stellata

allunata, soleggiata.

Sotto un cielo..

 

 

 

PULEDRO

Puledro indocile

guida appartato dal vento

colui che non sa

 

 

 

 

Concorso Città di POMEZIA 2015

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agenda

agenda con poesie – amore delirio e desiderio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INCANTESIMO

Tra le pieghe di un giorno

l’incantesimo

che abbraccia un corpo

pezzi di pelle di un corpo

che si attaccano all’esistenza

e lasciano il segno

dentro il torpore che si risveglia

attraverso il tempo che

meravigliosamente

torna a splendere

 

 

PAZZIA

Ogni volta che ritorni

getti scompiglio

generi agitazione

ogni volta che ritorni

veglio la mia pazzia

 

 

ANNO

L’anno termina

la candela accesa

parla all’inverno

gli astri si posizionano

viaggiando sui carri

e noi…lentamente

sogniamo le stelle

le stelle dei nostri preziosi sogni

che ci sorridono

dietro le ombre dell’immenso universo.

 

 

SGUARDO

Mitiga la vista

quello sguardo

che entra

tra gli sguardi

capace, abile

a circondare

i contorni perfetti

di una bellezza

nascosta.

 

 

 

SONO STANCA DI STARE SU QUELLA TERRA CHE NON VOLEVO TOCCARE

Sono molto stanca

le ali mi fanno male

si! Le ali mi fanno male

si sono adagiate sull’argine di un fiume

come se fossero indipendenti da me

mi indispettisco e cerco di sbatterle

si! Le ali cerco di sbatterle

ma non ne vogliono sapere di riprendere il volo

per l’ennesima volta

redini invisibili  hanno tirato il volo in basso

bloccato il dolce decollo verso l’immenso

le mie ali sono stanche

si sono adagiate sotto un ponte

a riposare insieme a me

che sono stanca

stanca di dormire ad occhi aperti

io e le mie ali siamo stanche di non volare

fermiamo il tempo e il battito

abbattiamo il muro dello staticismo

fervono in me le ore di questo tempo

appisolata al suolo sono oramai

e le mie ali debolmente si muovono

fanno prova di nuovo volo

e continuano, uno, due, tre

l’aria con loro si muove

io non apro più gli occhi, perché aprirli?

li tengo chiusi

li ferma a quella terra

a quella terra che non volevo toccare

le ali si svegliano e

con un colpo poderoso

svettano in alto verso il cielo

io finalmente non sento più la terra

quella terra che non volevo toccare.

 

 

 Audio poesie recitate

tratte da poeti contemporanei

 

TINTINNIO

Mio leggiadro

tintinnio melodioso

non sto cercando

un’emozione

spero che

un’emozione

stia cercando me.

 

 

PASSIONE

La passione che si dimena

tra gli ostacoli di un programma

mancato

incide il tempo vuoto

descrive la forza

che gioco di vita contrasta

e più grande in sé

raddoppia

 

 

LA STANZA GIRA 

La stanza pesa

la stanza gira

la stanza è ostile

il letto è assente

il letto guarda beffardo

un tuffo sul letto, il mio

non arriva

immaginare quel tuffo

che si rallenta nell’aria

sognando l’impatto morbido

non può venire

perché la stanza gira

la stanza pesa

la stanza è ostile

la mia mente rinchiusa

in un’idea fantastica e irreale

mi addormento pesante e assente

la stanza gira sul mio letto beffardo.

 

 

 

LEGGI

Leggi nel cuore

nell’angolo dove nessuno

vede scritto

ci trovi l’Ancora dell’amore

che naviga per mari sommersi

d’infiniti.

 

 

IL DEPOSITO

Palcoscenico della vita

sola mi fai essere

a sognare di incanti

partoriti da frantumi d’infinito

cosa si regala?

cosa si lascia? E a chi?

barattolo di deposito di questi infiniti

forse tanto, forse tutto

di sicuro l’immenso d’esserci stata

per un solo istante-attimo

mio barattolo di deposito d’infinito.

 

PER CASO

Mi sveglio nella notte

cerco qualcosa in una risposta

nel silenzio, per caso

mentre cammino

finalmente, la trovo.

 

DELUSO DELIRIO

Sangue vivo di vita

mostruoso senso tra i sensi

immagine di esistenza

deluso delirio di desiderio.

 

 

ANGOLO 

In un angolo al buio

le emozioni si fermano

mi abbracciano e mi accarezzano

in un angolo al chiaro scuro

filtra la luce ed illumina

il cuore che diventa caldo

resta con me in un angolo

nell’angolo della mia vita

in un attimo

in quell’attimo che volevo sentire

il mio caldo cuore riscaldare

per la prima volta, ME.

 

TEMPO

Ore, minuti, attimi

interminabili

che non controllo

liberi di fare bene

liberi di fare male.

Ore, minuti, attimi

interminabili

di un qualcosa

che non so.

 

SERA 

Trattieni il fumo

e rilascialo nell’aria

mentre descrivi il senso

del tramonto di un giorno.

 

PIOVE

Piove su un qualcosa che non sono io

pur di star bene

piove e io vedo il sole

pur di non morire

piove e non mi bagno

pur di non smettere di sognare

piove e io vedo l’alba

del nuovo giorno che arriva

piove e mi bagno mentre

sento che sono cambiata

nella pioggia che mi scivola addosso

smette di piovere e io

piango quella pioggia

che non c’è più.

 

STELLA SENSORIA 

Crescono i sensori sottocutanei

che esplorano il cosmo

stelle lanciate nell’emisfero terrestre

dal volteggio impazzito della

nebulosa Orione sei.

Questo sei nella forza

di un qualcosa che mira

a rimirarsi nel bagliore

di una stella luccicante

che si affaccia all’universo

svelandosi dietro una cortina

di nebbia cosmica, per te

solo per te.

 

 

RICERCA 

Spazza via la visione di un tormento

che si consuma guardando nel buio

mentre diventa sempre più nero

il vortice che avvolge il deserto

che poi, deserto non è.

Intanto c’è quel tanto

che fa fermare la ricerca

per trovare un angolo di pace dove sostare

e sentire che ancora deserto caldo

da qualche parte del cammino

offuscato e ingeneroso

dono a te

negli occhi un miraggio di una siepe

che non esiste

e rotola l’aria

nel  tuo vorticoso destino

 

 

SCOPPIO 

Attraverso attimi di corsa frenetica ti vedo

fermo il momento di te

e nel cuore lo scoppio

lo catturo fragoroso

affinché non passi

e colgo tutta la potenza.

Attraverso attimi di corsa frenetica

ti vedo andar via

lascio il momento di te

e nel cuore il riflesso.

 

FELICE 

Sono felice e non so perché

muovo le ciglia degli occhi

e loro mi parlano con un sorriso

lungo tutta l’orbita dell’iride

Sono felice e scrivo come una bambina

ho camminato per le strade familiari

intorno casa

e ho ricordato la leggerezza

di un tocco di mani

che volava via attraverso il velluto di rosa

nell’inclinazione della mia testa

che dondolava sul collo

mentre da sola non ero in solitudine

per una volta

e la felicità arrivava a dondolare la testa

dagli affanni e spolverava il tempo

rendendolo lustro

nel momento del mio felice spolvero di fuliggine

dal cappotto di pelle che mi avvolge

da quando sono viva

regalando un tocco di piuma

al sapore di frutti rossi

quel mio muscolo viola di sensi

che batte di felice.

 

 

L’ISTINTO DI NICOLE

Perdono, sei ritornato

Perdono, mi avevi abbandonata

Perdono, avevi affermato con decisione

e poi eri sparito

Oggi nuovo presente

oggi nuovo io e te

d’improvviso li dietro a quel luogo

che era il luogo

a dire e a discutere di fughe

e di riflessioni

Perdono ferma l’istinto di Nicole

e la fa restare in quel luogo

giusto il tempo

del tempo del ricordo

di un oggi di perdono

che chissà se ci sarà mai

e intanto , pace.

 

 

 

DORMI VEGLIA

Ancora avverto il rumore

ancora avverto il sentore di te

ancora mi spavento e

dormo ad occhi aperti

ancora cerco le parole

per descrivere l’occhio di te

che mi trafigge il centro

del mio corpo.

Prima o poi mi sveglierò!

 

 

DOLORE

Cerco e non trovo l’orizzonte

perchè la marea lascia la barca

e i miei sensi esanimi

 

RITROVARE QUEL ” STO BENE “

Eccomi a ritrovare quel “sto bene” che ancora non giunge

e scivola nelle acque ritornate limpide

il mio rimare intriso di senso di te

cambia spesso la mia metrica

perchè spesso cambio nel tuo cambiare

limpida è la base di tutto il mio sentire

perchè muoversi è per noi

costante fonte di equilibrio

restando convinti

di quel che non ti ha convinto

o troppo convinto

per sapere cosa fare

e se restare come restare

nel mentre io sapevo che quel dolce sentire

dolore di esistenza a mio dire

sarebbe stata mia compagna di ogni dì

per arrivare ad essere ancora qui

dopo tanti e tanti dì

 

 

 

SPIDER NERA

Sogno una spider nera

che mi lancia nel buio della notte

con i miei sensi in estasi

per un soffio di puro potere

che solo pochi istanti prima

mi ha percorso la schiena.

Sogno una spider nera

che nella corsa mi informa

basita restando

ehi tu! Il sogno è diventato realtà

la mia spider nera corre nella notte

ed io finalmente in estasi di affranto sentito

compio il mio percorso

lungo il buio di un ciglio di strada

costellato di frantumi di asteroidi

giù, caduti giù dall’universo

e nel raccogliere un’ala di stella

fermo la mia spider

e adagiata sul sedile

e ricurva sull’ala  luccicante

rido del mio sogno.

 

 

 

Poesia CONFUSIONE , TE. concorso PoesiAMO 2013 Genova premiata come prima classificata poesia italiana e premiata come vincitrice assoluta.  

giuria composta da  : Presidente Dott. Corrado Bacigalupo Sindaco di Tribogna, Paola Boschieri, docente scuole secondarie e  superiori e poetessa, Bruno Marino, teologo, docente e poeta; Sassoli Anna, poetessae insegnante…. Un grazie a tutti loro

Filomena Iovinella

 

CONFUSIONE, TE 

Spugna morbida e succosa

preme sulla fronte

è acqua che scivola

Te statica di confusione

il tempo lasci passare

percorre quello stesso tempo

quando riprende

si riaprono gli occhi

e te diversa da prima

truccata di confusione resti.

 

 

Storia di un corpo e un cucciolo

composizione di tre brevi poesie

PIEDE

Quando lascio il mio piede al freddo dell’asfalto

ogni passo dopo passo crudo è l’andare

 

Quando lascio il mio piede a sanguinare sull’asfalto

tutti i miei passi disegnano il mio già andato

 

Quando abbraccio tra le mani il mio piede insangue

orma di passo dipinge il palmo e

nel mio vagare attraverso l’esistenza

dipingo le mani del mio bollente sangue.

 

OCCHIO  poesia selezionata dalla rivista orizzonti..prossima pubblicazione sett. 2013 nel libro ” luoghi di parole V”

Strabismo oculare lascio guardare il mio occhio

l’altro occhio che non sa vedere                                                                                                                   20131117_130040-1

inciampo nel sentire il corpo che nell’invisibile incontro

non riconosco.

 

L’occhio, la sfera di colore riguarda verso l’orizzonte

rimbalza la luce nei colori della sera

a riportare nella propria orbita

il mio dolce vedere

 

 

SENO 

Quando guardo le dune morbide che inondano i miei occhi

collego il sentire con il gusto

e il bianco latte che sgorga riempie la faccia di spruzzi

del mio tenero cucciolo.

 

Quando guardo le dune morbide che sporgono dal mio petto

lascio libero il corpo da quel liquido bianco che nutre

il mio cucciolo.

 

Quando chiudo le mie dune morbide nel mio petto al mondo

mi accorgo che custodisco il seme di una calda storia

e bacio il mio cucciolo.

fine

 

 

Me, che non conosco 

La mente mi lascia sola, stanca di me

Io prendo note di musica a svegliare i neuroni

loro e la mente  mi riconoscono

ritornando così a volermi bene .

Chi mi vuole bene più di me, è quel me, che ancora non conosco.

 

 

Seno

Due dune di morbida carne

rincorrono i miei occhi

mentre guardo in basso

 

 

 

Il respiro se ne va

Quando tutto si ferma

Quando il tempo gela

Quando il cuore non ha pietà

pietà per chi resta solo

Quando il respiro se ne va

il cammino batte sul dolore.

 

Turchese

Per te ogni tanto

volo in alto nel cielo

a cercare l’essenza di assenzio

Per te ogni tanto

guido l’istinto

a cercare tra i colori, il tuo.

 

Rimbalzo

Allontano ed avvicino

il rimbalzo di una vita

mentre mi interrogo

sul battito di un respiro.

 

Bacio

Lascia la sensazione

persa nel labirinto

il bacio di un tempo

Lascia l’eco assordante

nell’aria del labirinto

il bacio di un secondo

Lascia l’irreale lontananza

di un perchè

il bacio che fu.

Nel labirinto buio che striscia.

 

Diversa

Sono diversa

sappilo

non posso aspettare.

Sono diversa

sappilo

non posso omologare.

Sono diversa

sappilo

posso solo amare.

 

 

Notte di stelle

La paura del terremoto

mi blocca l’anima.

La paura della scossa

mi lascia a lottare.

La paura della sera

mi mette a dormire.

Nella notte di stelle più bella.

 

 

Buongiorno estate

I piedi nudi toccano

il pavimento di casa.

Gli occhi ancora chiusi

toccano il sole

che filtra dalle tapparelle.

Le mani raccolgono l’acqua

fredda, acqua fredda

per la faccia al risveglio.

La mente quella

la mente sempre accesa

intrisa di te, pensiero d’estate.

 

 

Come  se

Come si può chiedere

ad una come me

di vivere senza di me

Come si può credere

che una come me

possa non vivere di se.

 

A volte il tempo

Il tempo scivola inesorabile

Il tempo volta le spalle e fa andare

Il tempo riprende il passato

Il tempo fa abbracciare le spalle andate

 

Smetto

All’improvviso smetto di vivere e sogno

All’improvviso smetto di respirare e nuoto

All’improvviso smetto di pensare e sento

 

Cosa ci sarà domani

L’uomo è un mistero in evoluzione

le idee dell’uomo si scrivono in tempi diversi

in tempi diversi si compongono le poesie

che svelano il mistero.

Cosa ci sarà domani, mia poesia?

Il domani arriverà ricco di ricongiungimento di rime

che momentaneamente si erano perse

solo per uno scrivere di tempo lievemente dissonante.

Mai rima più unita

giungerà prima o poi

a saziare il palato della vita.

 

 

Amore

L’amore quando tace fa rumore

quando fa rumore tace in silenzio

l’amore è silenzio e rumore di se

il rumore risuona e scandisce

il silenzio parla e accudisce

 

 

Quando il cuore sorride

Nel momento del bisogno

il cuore prova a parlare

e quando ci riesce

null’altro fa che sorridere di gusto.

 

 

Noi

Noi siamo parte di corpo

che si divide in frammenti

e si confonde a generare seme

Noi siamo un corpo intero

che si ricompone per ritrovare

luogo sereno su cui adagiarsi

 

 

” Qualcuno ” lo chiama istinto

” Qualcuno ” che non conosce niente di noi umani

azzarda con l’istinto

” Qualcuno ” che è umano come me

chiama il soffio lieve del piacere istinto

” Qualcuno ” deve ammettere che il mistero

avvolge l’uomo da sempre

” Qualcuno ” deve comprendere

che il piacere è istinto

” Qualcuno ” lo chiama istinto

” Io ” lo chiamo istinto

istinto di un centimetro di vita

dipinto con il mistero del non sapere

cosa davvero siamo

conosciamo ogni minuscola funzione delle nostre cellule

eppure quando queste decidono di mettersi insieme

a creare istinto

tutte le leggi biologiche devono fermarsi e dire:

” Qualcuno lo chiama istinto, mio padroncino!

tu sei tutti noi

ma sei anche il mistero di tutti noi

messi insieme

in alcuni centimetri di vita

dipinti da te soltanto”

 

 

Lacrima

Nasci e muori sul viso

Sei un momento di Karma intontito di dolore

Sei un attimo di vuoto negli occhi

Sei un momento e basta

Nasci e muori con il salato sulla bocca

che riga e solca la pelle

Lacrima amara di Karma intontito di dolore

Lacrima generosa che vieni giù

solo per decomprimere il pacco bomba

che è chiuso dentro di me

 

 

La luce e il buio

La luce ti fa nuotare insieme agli altri

La luce ti fa apparire senza vederti

La luce finisce quando abbraccia il buio

Il buio ti fa inciampare nelle cose

le cose della tua vita

che con la luce non vedi

Il buio ti fa galleggiare nell’aria

in quell’aria che non respiri

quando pensi di vivere le ore del giorno

Il sogno è l’insieme della luce e del buio

Il sogno è te stessa al completo

eppure tutti dicono è un ‘illusione

 

 

 

Onda

Forte, sei forte onda stasera

forte del mio stesso abbandono

gusto gli abbandoni con quel sadismo

di un mare che getta via i suoi pesci più preziosi

Onda ingannevole

anneghi dentro di me

e mi regali i resti di una tartaruga marina

che a vederla senza vita

abbandono il mondo e

decido di morire con lei.

 

 

Spontanietà

La spontanietà è aliena

La spontanietà è fraintesa

La spontanietà è calpestata

La spontanietà è l’unica verità da difendere

E’ l’unica cosa da preservare

E’ l’unica cosa che mi fa vivere

La spontanietà è la minaccia

di questo vivere che tutti combattono

per difendere il niente

del loro cuore e della loro mente.

 

Alter Ego

Ho nascosta dentro di me la mia indole doppia

prima d’ora

non ho mai rimato la sua presenza

è un mondo fragile, delicato evanescente

tutte le volte che noi due parliamo

tra di noi fiumi di lacrime scorrono

lei sembra la più fragile invece

mi lascia andar via sempre con un sorriso

ha un nome

ha un’identità

senza di lei

non saprei più vivere.

 

 

Il Dubbio

Ci sono passaggi vuoti di gusto

che come adesso non accetto

ci sono passaggi di questi vuoti

che mi allontanano e non voglio

ci sono passaggi di questi vuoti

che mi fanno dubitare delle mie idee

ci sono passaggi di questi vuoti

che mi tolgono le sicurezze

aspetto che passino al più presto

così riprenderò i miei versi

intingendoli di nuove tinte forti e determinate

distruggendo questo passaggio di dubbio

dentro e fuori quella parola pronunciata con gusto

e nel ricordo che si impadronisce di me la risposta

a farsi che cancelli immediatamente

quel dubbio senza fondamento alcuno

 

 

Vola emozione

Emozione fammi volare

emozione fammi respirare

di quell’odore di senso della vita

emozione che ti sei svegliata con me stamane

fammi volare sulle note della musica

fammi vibrare tra l’aria di corde di chitarra

fammi esplodere di colore

il cerchio d’aria che mi circonda

adesso proprio adesso

l’adesso più carico di essenza

di un adesso mai vissuto prima

prima dopo non importa cosa arriverà

e cosa perderò

adesso proprio adesso l’infinito

 

 

 

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  1. Ale ha detto:

    Ho particolarmente apprezzato “Alter ego” e questi versi in particolare:”Tutte le volte che noi due parliamo tra di noi fiumi di lacrime scorrono lei sembra la più fragile invece
    mi lascia andar via sempre con un sorriso”.
    Penso che esplorare sé stessi non sia una cosa semplice,facendolo ci si potrebbe imbattere in una parte di noi che rimane inconsciamente,o appositamente nascosta. Tirandola fuori potresti rimanere piacevolmente sorpreso,o ferito dalle tue stesse debolezze.
    Amo il tuo modo di scrivere introspettivo,leggo una persona che ha la capacità di ascoltarsi e che condivide ogni sua vibrazione.
    Continua così!!!Un bacione :-)!
    Alessia S.!

    • filoiovinella ha detto:

      Alter ego è nata nel mio periodo di vita più brutto, lei ha un nome davvero, lei mi ha aiutata a superare quel periodo e a farmi vedere la luce scrivendo.
      Cerca in te la forza d’essere, nessuno te la da, anzi, cercano di togliertela, tu impedisci loro di farlo, hai tanto dentro di te, io lo vedo.
      Un abbraccio

  2. Paola ha detto:

    E’ bellissima la poesia sull’amore….quell’amore che è silenzio…quell’amore che sente anche senza parole la voce di un silenzio…belle poesie…grazie dolce amica mia &lt

    • filoiovinella ha detto:

      Ciao Paola, ci conosciamo da tantissimo tempo, molte cose sono cambiate, ma i nostri cuori sono sempre gli stessi. Crediamo nell’amore.

  3. fsgb80v7cbwe ha detto:

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