Teatro

By filoiovinella

Amo gli abiti di scena, amo la recitazione e i classici, esploro il teatro con voi, sono all’inizio, ad ogni serata di teatro per me, ci sarà un tassello in più per tutti. 

Amo stare seduta ad aspettare ed ascoltare il suono che scandisce il ritorno in scena.

L’idea di questo spazio mi giunge da un ricordo di bambina.

UNA CASA DI BAMBOLA

di Henrik Ibsen/

regia: Andrée Ruth Shammah

Quando si aspetta la meraviglia, la cosa meravigliosa, ossia, quell’atto di puro spirito eroico che ogni principessa aspetta; il sogno si rivela, la dimensione bambolesca cade sotto i colpi dell’autodeterminazione(viva a dio) ed ecco che la bambola lascia il suo castello dorato.

SORELLE MATERASSI

di Aldo Palazzeschi

Le dolci e ingenue zie che tutto concedo al nipote, personaggio di scelleratezze e opportunismo ma con note di magnanimità diretta e dipendente dai soldi delle due care ziette. Dialoghi arguti e dissacranti che smascherano impietosi il bisogno d’amore di due donne, che dell’amore, ben poco ne hanno goduto.

                                                                         IL GIARDINO DEI CILIEGI

di Anton Cèchov

Testo fondamentale del novecento, ultima delle opere teatrali di Cèchov. La storia della decadenza di una famiglia aristocratica russa (Jalta) riunitasi nella tenuta di campagna che sta per essere messa all’asta. Il giardino dei ciliegi anticipa la sensazione di un mondo finito, ribaltato negli equilibri e nelle dinamiche.

20161029_193217-1

 

Il mito delle ORIGINI

MAGRA GRECIA

Lorenzo Miglioli / regia Nicola Zorzi

L’epopea di Alexios, il fondatore di città, narra il suo viaggio in Occidente per fondare la Magna Grecia. Tra carestia e guerra, l’amore trova il simbolo e la strada per la conquista e la vittoria.

In scena : nave, apparizione, effetti laser, danzatori, schermi cinematografici.

20160902_221737-1

AS YOU LIKE IT

William Shakespeare

Un duca amato e spodestato dal fratello. Due fratelli si picchiano per questioni di soldi ed eredità. Sembra una tragedia, invece è una commedia tra le più amate di Shakespeare. L’azione prende un’altra piega , perché chi fugge, approda nella Foresta di Arden, luogo incantato dove regna l’amore, la meditazione e la fantasia.

20160526_215947-1

QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

di Luigi Pirandello

Un’ analisi del teatro nel teatro, si accosta al tema già affrontato in sei personaggi in cerca di autore e si propone ogni sera di recitare a soggetto, ossia improvvisando, la teatralità è concepita come tentativo di salvezza rispetto alla vita, qui il teatro è un’ illusione che viene spazzata via. Una regia che si propone di concatenare un “sistema di sistemi” teatrali.

Pirandello affonda le mani nella natura degli esseri umani: lascia che le passioni, col loro carico di violenza e calore, irrompano sulla scena.

20160425_115214

CLITENNESTRA

Eschilo

Clitennestra ritorna a casa dopo un letargo di tremila anni : si ritrova in un mondo post-moderno in cui tutto è distruzione, l’ingiustizia trionfa, gli uomini si sono fatti Dei. Le Eumenidi sono scese dal loro piedistallo di dee e, in un’epoca dove tutti sono cani feroci, sono ridiventate Erinni per proteggere la nuova casta “divina”. La spaesata regina rivendica la propria dignità regale  e compie un viaggio che la condurrà, ieri come oggi, ad un incontro-scontro con la propria famiglia.

20160301_193029-1

ENRICO IV

Luigi Pirandello

In bilico tra follia e finzione tra manipolazione e verità si snoda la storia di un gruppo di amici, dopo vent’anni da una cavalcata in  costume, dove i partecipanti scelgono di vestire i panni di un personaggio storico e della sua dama. Il protagonista, che vent’anni dopo la caduta lo ha bloccato nel tempo insieme al travestimento, mantiene il nome del suo personaggio storico, è vittima non solo della follia, ma dell’impossibilità di adeguarsi al modus vivendi di chi lo circonda.

20160117_162521-1-1-1

IL PREZZO

Arthur Miller

Crisi economica degli Stati Uniti nel 1929. Figli di un padre che ha subìto le difficoltà del periodo si ritrovano dopo alcuni anni dalla morte del padre per la vendita dei mobili e gli oggetti di una vita, tra di loro una menzogna e un vecchio broker che stabilisce il prezzo dell’appartamento.

20151129_202528-1

 VITA DI GALILEO

Bertolt Brecht

La vita dello scienziato italiano Galileo Galilei tra euforia e cecità e disincanto . Brecht rielabora la storia di quel tempo mettendo a fuoco il rapporto controverso tra cultura scientifica e cultura del potere.

20151020_193718

ANFITRIONE

di Molière

Nel 1668 Molière riprende la situazione plautina della beffa ordita dagli Dei ai danni dei mortali e l’esilarante gioco degli scambi di identità, rendono la commedia un vero spasso.

20150618_203845

IL GIUOCO DELLE PARTI

di

Luigi Pirandello

La trama sembrerebbe da manuale : il marito, la moglie, l’amante. Scritto nel 1918, il giuoco delle parti mette in scena un marito già consapevole con la sua condizione di ” cornuto”. Leone Gala si è separato amichevolmente con la moglie Silia. Silia dal canto suo frequenta l’amante Guido Venanzi ma non tollera l’indifferenza e il serafico distacco del marito cerca di strapparlo al suo romitaggio spingendolo in un duello d’onore tentativo che avrà esiti imprevedibili….

20150517_152454-1-1

SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE

di

Luigi Pirandello

L’ispirazione crea e fa vivere sei personaggi che poi l’autore decide di non trascrivere e loro non possono far altro che vagare su un palcoscenico in cerca di una penna che li trascriva e che porti alla ribalda “l’anima” del personaggio che eleva l’attore, solo quando quest’ultimo non si fa più suggerire le battute ed impara a memoria la storia per renderla finalmente sua . Per me il capolavoro di Luigi Pirandello.

20150129_232203-1-1

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO

di Oscar Wilde

E’  stata definita “La più bella commedia di tutti i tempi”. Infatti i tempi delle battute e dei sberleffi sono davvero a ritmo costante che invitano quasi a recitare insieme agli attori i vari passaggi. L’eterea verbalità che accompagna i deliziosi e leggeri paradosso, scoprendo sul finale che la finzione era  la verità…..da svelare.  Ogni fanciulla inneggia all’amore  solo per il piacere di pronunciare il nome Ernesto, nessun altro nome di battesimo, ma solo e soltanto Ernesto.

teatro

FALSTAFF

da Enrico IV/V di William Shakespeare

Le due vite del principe Hal , futuro re Enrico V, l’oste Falstaff che lo fa vivere nei suoi vizi, lui che vive di ubriacature,ruberie, ironia e sesso. Lui, l’oste le “cui urine sono torbide” scrive Shakespeare coltiva la vita del giovane principe con questi semi, fino  a quando il vecchio Enrico IV sul punto di morte parla al figlio e quest’ultimo rinnegando  la sua precedente vita scellerata, lascia la taverna- bordello, per divenire  Enrico V

20141025_224221-2

 

DARIO FO

 

 

KING LEAR

di William Shakespeare/ regia Oliviero Corbetta

Il dramma comincia con la decisione di re Lear di abdicare e dividere il suo regno fra le tre figlie Goneril, Regan e Cordelia. Le prime due sono già sposate, mentre Cordelia ha molti pretendenti, in parte perché è la figlia preferita dal padre. In un eccesso di vanità senile, il re propone una gara: ogni figlia riceverà dei territori in proporzione all’amore verso il padre che saprà dimostrare con le sue parole. Ma il piano fallisce. Cordelia si rifiuta di gareggiare con l’adulazione delle sorelle maggiori, poiché è convinta che i suoi veri sentimenti sarebbero immiseriti dall’adulazione rivolta al proprio vantaggio. Lear, per ripicca, divide la quota del regno che le spetterebbe fra Goneril e Regan, e mette al bando Cordelia.

Nella scena della tempesta Lear esclama che è “più un uomo contro il quale si pecca che un peccatore”.

Lear appare sulla scena portando fra le braccia il cadavere di Cordelia, dopo aver ucciso il servo che l’ha impiccata, poi muore anch’egli di dolore.

20443716

OPERETTE MORALI

di Giacomo Leopardi

” Dicono i poeti che la disperazione ha sempre nella bocca un sorriso”

                                                                                                              (  G. Leopardi )

Lo spazio reale è quello della biblioteca del padre Monaldo, a Recanati; è quella la scena in cui prendono corpo i fantasmi che accompagnano i giorni e le notti di Leopardi e che è popolano le pagine delle Operette morali. Sono dèi, spiriti,uomini d’ingegno,filosofi antichi e moderni:  figure larvali e fantasmatiche in cui Leopardi riversa il suo molteplice ingegno, in cui si riflette la potenza creativa delle contraddizioni che animano il suo pensiero dando corpo a una folgorante ironia.

20140413_195624-1

 MISANTROPO

di Molière

Alceste e la sua misantropia sente amore per Cèlimène e per amore accetta ogni sorta di ipocrisia ma il rifiuto finale della fanciulla lo lascia definitivamente nell’abbandono del mondo e delle sue ipocrite regole di convivenza.

20140323_192628-1

MANDRAGOLA

di Niccolò Machiavelli

La mandragola è stata spesso definita la ” commedia perfetta”. La vicenda di Callimaco che finisce nel letto della bella Lucrezia approfittando dell’ingenuità di Nicia, l’anziano marito di lei ,con l’aiuto del mezzano Ligurio e del cinismo di Frate Timoteo. I personaggi finiscono per diventare trasposizione in chiave allegorica dei cortigiani che Machiavelli ha ritratto nelle pagine dei suoi scritti politici.

20140126_173518-1

IL MERCANTE DI VENEZIA

di William Shakespeare

La storia del Mercante è un potente monito contro la sete di denaro e l’intolleranza, che offre la possibilità di indagare nelle categorie di bene e male fino a rimescolarle: a Venezia, Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vorrebbe la mano di Porzia,ricca ereditiera di Belmonte e per poterla corteggiare meritatamente chiede all’amico Antonio, il mercante di Venezia, tremila ducati in prestito. Antonio non può prestargli il denaro poichè ha investito in traffici marittimi, ma garantisce per lui presso Shylock, usuraio ebreo. L’ebreo, in caso di mancato pagamento, esigerà una libbra della carne di Antonio in cambio……che magnifico Shakespeare!!!

20131215_181406 (1)

LEZIONI AMERICANE

 Italo Calvino

Una bellissima lezione di letteratura nell’interpretazione di un uomo di teatro che recita con la naturalezza di farlo come se fosse nella  vita quotidiana.

20131121_173554-1-1

Giorgio Albertazzi porta in scena la lezione sulla leggerezza……conferenza sul terzo millennio di Italo Calvino. …..” Dovunque stiamo andando cerchiamo di andarci con leggerezza”.

GL’INNAMORATI

Carlo Goldoni

” Specchiatevi, o giovani, in questi innamorati ch’io vi presento; ridete di loro e non fate che si abbia a rider di voi”.

Commedia ricca di situazioni comiche ed intriganti, non solo dispensa critiche alla società ma approfondisce le sfumature psicologiche che ruotano intorno all’inquietudine d’amore dei due protagonisti. L’amore e i suoi tormenti.

gl'innamorati

LE TROIANE

Euripide e Seneca

Caduta la città Troia e chiusi nel sangue dieci anni di guerra, il cinico gioco della sorte destina le donne, quali schiave, ai vincitori, in una folle “danza” di amore e di morte che non risparmia né vinti, né vincitori!

20130823_223600_LLS

AULULARIA

PLAUTO

20130814_230217

Ad Atene vivono due vecchi, Euclione e Megadoro. Un giorno il vecchio Euclione trova una pentola d’oro dalla quale non riesce più a separarsi per il timore che qualcuno gliela sottragga all’improvviso. Ed è proprio in uno di questi giorni che il vecchio e ricco Megadoro si decide a chiedere in sposa la figlia di Euclione, Fedria.

Ovviamente l’avarizia spadroneggia in scena in modi grotteschi.

 

20130814_224057_LLS

 

PSEUDOLUS – L’IMBROGLIONE

                                                                                       Tito Maccio Plauto

20130719_223803

Pseudolus è un  servo, vero dominatore della vicenda che, per liberare l’amante del suo giovane padrone, ordisce una lunga e intricata serie di inganni. In questo caso però, e sta qui la grandezza della commedia, Pseudolo è un vero servo-poeta, ha un estro speciale a predisporre inganni e si dimostra un tale artista nell’invenzione delle beffe, un cosi astuto “mattatore” dell’intrigo, da scommettere perfino sul suo stesso imbroglio e ricavarne un profitto personale.

 

Il teatro è anche danza : il Bolero di Ravel coreografia di M. Bejart

Locandine 

Locandina del Barbiere di Siviglia al Teatro Comunale di Narni

           cosi-fan-tutte-mozart

 

 

 

 

 

 

 

 

MUSICAL

 

29 Maggio 2013- un saluto a Franca Rame

«Il Premio Nobel per la Letteratura viene assegnato a Dario Fo perché, insieme a Franca Rame, attrice e scrittrice,  nella tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere  e restituisce la dignità agli oppressi».

L’Accademia di Svezia

franca rame

 

o5 maggio 2013 – Romeo e Giulietta regia Valerio Binasco

William Shakespeare

IMG-20130506-WA0000 (1)

 Regia molto moderna e a tratti piena di originalità, testo completo rispettato  del grande W.S.

ROMEO: dove vive giulietta è cielo,ed ogni gatto ,cane,topo ed ogni essere vivono qui’ e possono ammirare giulietta,ma romeo no…… c’è piu’ rispetto per le mosche che volano su un animale morto che per romeo : esse possono posarsi sulla candida mano di giuletta o rubare una gioia eterna alle sue labbra…ma romeo non può : è esiliato.tutte queste gioie possono sottrarre a lei le mosche,mentre io debbo sottrarmi a queste gioie.

GIULIETTA: O Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre; e rifiuta il
tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in giuramento all’amor mio, ed io non sarò più una Capuleti.

 

 

 

05 maggio 2013 un ricordo di una grande attrice di teatro Rossella Falk

Nata nella capitale 86 anni fa, fu attrice prediletta da Fellini e da Visconti, musa ispiratrice delle commedie di Giuseppe Patroni Griffi e di Diego Fabbri, compagna d’arte di Romolo Valli e Giorgo De Lullo. E’ stata definita la Greta Garbo italiana.

rossella falk

 

20 Aprile 2013- La donna di garbo – Carlo Goldoni

Mi piacciono i personaggi femminili di Carlo Goldoni, sono evolute, sono scaltre, giocano con i sentimenti e le gioie…….e ancor più con gli uomini.

” La donna di garbo è la prima commedia di carattere da me disegnata ed intieramente scritta” dice Carlo Goldoni.

La giovane Rosaura conosce a Pavia uno studente, il ragazzo dopo un pò si stufa e interrompe la relazione.

Lei si reca a Bologna a casa della famiglia del fedifrago, ammalia tutti i personaggi della casa fino a svelare la vera natura di Florindo di ritorno a casa sua.

2013-04-21 11.59.12

 

10 Aprile 2013  pensando ai soldi………………..

L’avaro

Molière

è una commedia in cinque atti scritta nel 1668 dal commediografo francese Molière.

Arpagone è un vecchio taccagno. Pur di tenere per sé i suoi soldi, sceglie di far sposare al figlio una vedova molto ricca e alla figlia un marchese che, ricco com’era, aveva rinunciato alla dote di lei. Per sé vuole invece una ragazza, bellissima e con molte virtù, seppure senza dote. Purtroppo quello che vuole il padre non corrisponde ai sentimenti dei figli: infatti Elisa è innamorata del valletto Valerio, che ha perduto la famiglia in mare, mentre Cleante è innamorato di Marianna, la giovane che suo padre vorrebbe sposare.

Mentre Arpagone discute con i figli, un cameriere del figlio, chiamato Freccia, decide di rubare i suoi scudi d’oro.

Dopo che la famiglia si è felicemente riunita, però, Arpagone rivuole il suo denaro: il figlio allora confessa di sapere chi ha rubato i soldi, ma gli ridarà gli scudi solo se lui acconsentirà a fargli sposare Marianna. Da buon taccagno, Arpagone si tiene i suoi soldi e lascia la giovane Marianna.

21_12_2009_locandina_L_avaro

 

 

  10 marzo 2013 – Amleto

mostro una foto del teatro Gobetti di Torino e del drappo del sipario, il resto è stato seguire il dramma di Shakespeare.

2013-03-10 15.17.41

“Amleto” è un dramma teatrale il cui protagonista è il principe Amleto, figlio del defunto re di Danimarca.Da alcune notti appare nel castello uno spettro-guerriero, che in seguito si rivelerà essere proprio lo spettro del re . Questi chiede al figlio di vendicarlo, in quanto assassinato da Claudio.

Amleto sperimenta la follia.

La  “follia “ sperimentata da Amleto ha trascinato alla distruzione tutti coloro che lo circondano, a partire dalla donna amata.

“essere o non essere; questo è il problema” è espresso il dubbio sulla vita che
attanaglia Amleto, il quale vorrebbe vivere all’insegna dell’essere e non del
sembrare. Nella parola “essere” si vuole identificare un vivere fino in fondo la
vita, combattendo e ribellandosi alle ingiustizie. Invece, nella parola “non
essere”  si indica un sopravvivere come meglio si può, sopportando supinamente
le offese e le finzioni della vita.

 

 

 

9 marzo 2013

compagnia della Rancia

FRANKESTEIN JUNIOR

Prima di recarmi  a teatro ho giocato con la parola ” buffa” essere buffa, sentirsi buffa. Credo che a volte sia utile  sentirci buffi per ” risentire in noi un alito di vita allegra”

2013-03-09 23.31.50

Il giovane Frankestein arriva in Transilvania nel castello di famiglia e rileggendo gli esperimenti del suo illustre avo decide di creare il suo mostro……e ci riesce.

Esilarante, divertente, musicato e cantato con maestria ed ironia.

Una serata ” buffa” che ho gradito tanto.

 

 

 

3 Febbraio 2013

LA RESISTIBILE ASCESA di ARTURO UI

2013-02-03 21.12.152013-02-03 17.14.41

 

 

 

 

La resistibile ascesa di Arturo Ui  è un dramma  del  1941 del drammaturgo  tedesco Bertold Brecht.  Racconta la storia dell’ascesa di Arturo Ui, un immaginario gangster della Chicago degli anni trenta e i suoi tentativi di controllare il racket dei cavolfiori eliminando senza pietà i suoi concorrenti. Il dramma è un’allegoria satirica dichiarata di Adolf Hitler nella Germania nazista: l’ascesa del Führer è presentata attraverso la carriera di Ui. I personaggi hanno una diretta controparte nel mondo reale.

 

 

30 gennaio 2013 – stasera penso al teatro

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE

Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia; quest’ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena è innamorata di Demetrio. Ma il padre di Ermia, Egeo, impone alla figlia di sposare Demetrio. Allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguiti da Elena e Demetrio, ma si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose.

Demetrio ed Elena sperduti nel bosco, ordina a Puck di spremere il succo magico sugli occhi di Demetrio per farlo innamorare di Elena, ma per errore Puck spreme il succo sugli occhi di Lisandro che al risveglio vede Elena e se ne innamora perdutamente, con grande disappunto di Ermia.

Oberon, inoltre, accortosi dell’errore di Puck, mette del succo sugli occhi di Demetrio. Così ora sia Lisandro che Demetrio corrono dietro Elena accapigliandosi tra loro. Alla fine Oberon ordina a Puck di risistemare tutto tra gli innamorati. Puck, allora, fa scendere una nebbia fatata sul bosco tale che i quattro ragazzi si addormentano. Quindi utilizza la viola del pensiero per far sì che Lisandro ami di nuovo Ermia. Così ora tutto è a posto: Oberon e Titania sono riconciliati, e i quattro giovani sono due coppie.

24516223-c7bc-4204-9504-5e7fb5f808ed_large

21 gennaio 2013 – Ho pensato agli atti unici della vita e ho cercato un

Atto unico

La patente – Luigi Pirandello

Il giudice D’Andrea  aveva appena quarant’anni. Si presenta con un viso bianco, dei capelli crespi gremiti da negro, una vasta fronte protuberante piena di
rughe, dei piccoli occhi plumbei ed era una misera personcina. Alla notte non
dormiva mai ma stava sveglio a pensare alla finestra guardando le stelle. Quando
si faceva giorno doveva recarsi al suo ufficio d’Istruzione. Come lui non
dormiva non lasciava mai dormire l’incartamento in ufficio anzi delle volte
restava per più tempo al lavoro per terminarlo. Per aiutarsi meditava alla notte
ma pensava sempre ad altro. Eppure era la prima volte da circa una settimana che
un incartamento dormiva sul tavolino di D’Andrea. Il caso era una denuncia verso
due uomini da parte di Chiàrchiaro perché loro lo chiamavano iettatore, come
d’altronde era soprannominato da tutti. Questo caso divenne una fissazione per
D’Andrea. Sapendo che Chiàrchiaro non avrebbe mai vinto la causa decise di
chiamarlo nel suo ufficio per parlargli. Quando parlò con Chiàrchiaro l’uomo gli
riferì che voleva che gli dessero una patente da iettatore così poteva farlo
diventare il suo lavoro e avere i soldi per mantenere le figlie nubili e la
moglie paralitica.

la patente

11 Gennaio 2013 – un ricordo di Mariangela Melato

Un tram che si chiama desiderio

Un tram che si chiama Desiderio o Un tram chiamato Desiderio (in lingua inglese: A Streetcar named Desire) è un dramma scritto dal drammaturgo statunitense Tennessee Williams nel 1947.

La vicenda è ambientata nella New Orleans  degli anni quaranta, i protagonisti sono una coppia, formata da Stanley e Stella, il cui equilibrio viene messo a rischio dalla sorella di lei, Blanche.

Stanley (il protagonista maschile), un rude polacco dai modi burberi giunto a New Orleans da qualche anno, è un uomo di grande forza che è travolto da una passione carnale per la moglie Stella. A turbare questo equilibrio giunge la sorella di Stella, Blanche, una donna dai molti lati oscuri che pian piano andrà svelando, fino a che, alla fine della vicenda, giunge alla pazzia e viene ricoverata in manicomio, mentre la coppia, la cui pace familiare sembra allietata dalla nascita di un bambino, sembra arrivare ad un punto di rottura per l’incapacità di Stella di accettare il destino della sorella, il cui crollo è dovuto in larga parte alle forti pressioni esercitate su di lei da Stanley.

mariangela-melato

 

29 Dicembre 2012

Tra i miei scritti ieri è passata ” La Locandiera” e voglio riproporla nella sua naturale location, a Teatro.

La locandiera è una commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1751

Mirandolina gestisce una locanda e qui viene costantemente corteggiata da ogni cliente, in modo particolare dal Marchese di Forlipopoli e dal Conte di di Albafiorita.L’astuta locandiera, da buona mercante, non si concede a nessuno dei due  L’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, un aristocratico altezzoso, sconvolge il fragile equilibrio instauratosi nella locanda Mirandolina, ferita nel suo orgoglio femminile e non essendo abituata ad essere trattata come una serva, si promette di far innamorare il Cavaliere. Sarebbe questo il suo modo di impartirgli una lezione.Dato che l’innamoramento del cavaliere è diventato cosa pubblica, la vendetta di Mirandolina è finalmente compiuta

mazzamauro1

 

 

11 Dicembre 2012-Luigi Pirandello

L’uomo dal fiore in bocca : atto unico

-Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati. Ma legati a che cosa? A questa sciocchezza qua… a queste noje… a tante stupide illusioni… insulse occupazioni…-

( il fiore in bocca è un tumore mortale che gli ha aggredito il labbro superiore) la vicinanza alla morte ha reso più lucida in lui la capacità d’indagare il mistero della vita.

 

 

 

08 Dicembre 2012-  Natale 2012.

Creo questa nuova pagina con un ricordo di bambina, il teatro di Eduardo.

Eduardo De Filippo
Natale in casa Cupiello

 

 

 

 

 

 

I atto

Il giorno dell’antivigilia il risveglio di Luca è faticoso per il freddo e il clima familiare difficile su cui apre gli occhi, ma si avvertono anche i primi segnali della tragedia finale nella difficoltà a stare in equilibrio per infilare i pantaloni. Mentre è intento nella metodica preparazione del presepe al quale si dedica maniacalmente, nonostante le critiche di moglie e figlio che lo ritengono anacronistico, irrompe in casa la figlia Ninuccia, agitata per l’ennesima lite con suo marito Nicolino.

III atto

Venuto brutalmente a conoscenza della situazione familiare, Luca, per anni vissuto nell’illusione di aver creato una famiglia felice, crolla e si ritrova a letto in preda a difficoltà motorie e verbali ormai gravi. Luca Cupiello, ormai definitivamente ripiegato nelle sue allucinazioni, si avvia così a morire, nell’illusione che il mondo sia come lui lo aveva sempre creduto. Tommasino, alla domanda che suo padre gli rivolge in punto di morte, “Te piace ‘o presebbio?”, alla quale egli per anni aveva risposto di no con stizzita protervia, finalmente si “scioglie” e tra le lacrime gli sussurra un laconico .

 

Be Sociable, Share!
  1. plenty of fish.com ha detto:

    Hey there! I’ve been following your blog for a long time now and finally got the bravery to
    go ahead and give you a shout out from New Caney Texas!
    Just wanted to say keep up the fantastic work!

  2. CharaCPaseur ha detto:

    hello!,I enjoy your writing so much! percentage we continue a correspondence more
    approximately your post on AOL? I need a professional about this
    house to settle my problem. Maybe that is you!

    Looking forward to peer you.

    Here is my website; CharaCPaseur

    • filoiovinella ha detto:

      Thanks you for your comment . I’m working on altervista italia, i don’t know AOL. Nice your website

  3. KevenKMurano ha detto:

    Excellent article. I will be experiencing some of these issues too..

    Look into my blog post :: KevenKMurano

  4. OlinKDanks ha detto:

    Hello, i believe that we saw you visited my weblog thus i stumbled on return the favor.I am wanting to find items to enhance my site!I suppose its ok to use some of your ideas!!

    Here is my weblog; OlinKDanks

  5. BHW ha detto:

    Thanks for finally writing about > Teatro < Loved it!

*